| Emozioni |
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Questa realtà crea spesso sofferenza psicologica poichè il senso di IDENTITÀ SESSUALE è DANNEGGIATO. L’IMPOTENZA nel subire questa trasformazione fisica non desiderata genera RABBIA sia verso se stesse che verso gli altri in modo direttamente proporzionale all’impotenza provata. Possono essere presenti delle modalità relazionali PIÙ AGGRESSIVE che inducono gli altri ad allontanarsi e acuiscono il senso di SOLITUDINE che si esperisce e che è in contraddizione rispetto al proprio bisogno di vicinanza affettiva e comprensione, accettazione. Il senso di INADEGUATEZZA rispetto al ruolo sessuale che la società ci impone si accompagna spesso alla VERGOGNA e alla COLPA che inducono a chiudersi in se stesse, a volte a temere le relazioni sia sociali che intime e ad allontanarsene. In casi estremi si arriva ad una vera e propria FOBIA SOCIALE. I farmaci utilizzati per la gestione della patologia possono creare un vissuto di DIPENDENZA che aumenta talvolta la rabbia e il senso di impotenza contribuendo ad aggravare il circolo vizioso summenzionato. In alcuni casi tali vissuti diventano un carico gravoso da portare mentre in altri sono gestibili e tollerabili.
Quando impediscono di seguire le indicazioni mediche: attività fisica, dieta ferrea e l’uso di farmaci sarebbe utile un sostegno psicologico per migliorare la relazione con se stessi, con gli altri e non ultimo e non meno importante la compliance alle terapie mediche indispensabili per un miglioramento sia clinico che psicologico.
Dr.ssa Elisabetta Scaruffi
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