Il senso di impotenza Stampa E-mail

alt I primi sintomi legati alla pcos solitamente compaiono nel periodo dell’adolescenza. La ragazza affetta da pcos vede il proprio corpo trasformarsi in modo non femminile con i peli che crescono, il peso che aumenta, l’amenorrea che compare, la sudorazione abbondante e penetrante e l’acne che rovina il viso.

L’amenorrea, l’obesità nel 50% dei casi, l’acne, l’irsutismo privano la ragazza e in seguito la donna dell’identità femminile lasciando un senso di vuoto, tristezza, impotenza e solitudine. I sintomi possono creare ansia nelle relazioni interpersonali poiché prevale la vergogna per non sentirsi adeguate come ragazze e poi come donne. Ciò sicuramente è direttamente proporzionale alla gravità dei sintomi

 

Accade spesso che nel periodo adolescenziale si ricorra all’estetista per l’irsutismo e per l’acne se i sintomi non sono così gravi, così come può accadere che per l’obesità si seguano diete "fai da te" senza indagare maggiormente gli aspetti clinici. Ciò porta ad una diagnosi tardiva con conseguente aggravio della situazione clinica. A seguito delle terapie farmacologiche e del cambiamento dello stile di vita il corpo si trasforma in modo femminile e la donna sente benessere sia a livello fisico che psicologico. La qualità della sua vita migliora e, solitamente, anche la relazione con se stessa e con gli altri.

 

Occorre sottolineare che la pcos è una patologia eterogenea da un punto di vista medico e forse anche psicologico. La diversità delle manifestazioni cliniche avrà un impatto differente sulla psiche della persona anche in funzione delle risorse personali e dei contesti in cui vive e si relaziona.

 

La consapevolezza di avere una patologia cronica, che di solito avviene alla diagnosi, non aiuta nella gestione della malattia. I primi sentimenti che si provano spesso sono la rabbia, l’impotenza e la tristezza causate dall’avere una malattia che non guarirà ma che permarrà per tutto l’arco della vita. E’ difficile accettare ciò e formarsi una nuova identità e nuove soluzioni all’interno della situazione dolorosa in cui si è calate. La fiducia e la speranza di trovare strade nuove per mettersi in relazione a se stesse e agli altri, vengono a volte a mancare precludendo nuove esperienze ed emozioni piacevoli.

 Dr.ssa Elisabetta Scaruffi

 

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