| Depressione |
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La patologia provoca sintomi che danneggiano il corpo della donna, lo deturpano, quali: amenorrea e conseguente infertilità, irsutismo, obesità di tipo androgeno (a forma di mela), acne e alopecia. Il corpo è mutilato e ciò danneggia il senso di identità e il desiderio di entrare in relazione con gli altri. Ci si sente inadeguate come donne, ci si vergogna, ci si sente impotenti e depresse. La depressione è il dolore mentale causato dalla perdita di qualcosa di prezioso. In tal senso ciò che viene perso con la sindrome dell’ovaio policistico è la femminilità nel senso più lato del termine. La persona depressa a causa della PCOS, sente la vita distante come se non le appartenesse, si richiude in sé e si isola perché non trova le risorse mentali ed emotive per agire e relazionarsi con il mondo esterno. La vita viene sentita come un “peso”, un insieme di doveri da portare a compimento. Il piacere è quasi assente anche in ambito sessuale come sottolinea la letteratura. E’ difficile progettare il proprio futuro poiché in taluni momenti non si trovano le risorse per poterlo fare. Talvolta i compiti sono sentiti come eccessivi rispetto alle proprie forze. Nei casi più gravi, le donne con PCOS affette da depressione si vergognano della loro sofferenza, tentano quindi di nasconderla. Si sentono disperate tanto da non essere in grado di chiedere aiuto. In ogni caso c’è da chiedersi se la depressione e l’ansia relativi alla patologia non abbiano, in alcuni casi, origini più profonde e non richiedano un intervento psicoterapeutico oltre che farmacologico, qualora se ne ravvisi la necessità, per gestire il dolore depressivo. Dr.ssa Elisabetta Scaruffi
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