Università di Torino - Ossido nitrico Stampa E-mail

“SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO: RUOLO DELL’OSSIDO NITRICO NELLA FISIOPATOLOGIA. NUOVO APPROCCIO TERAPEUTICO CON
L-ARGININA E N-ACETILCISTEINA”

  La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è una delle patologie endocrine più diffuse e rappresenta la più frequente causa di anovularietà cronica;colpisce l’8-10% delle donne in età fertile. I criteri diagnostici della PCOS sono stati modificati più volte dal 1935 ad oggi, espressione della grande discussione e dell’elevato interesse scientifico da sempre presenti intorno alla PCOS, ma anche dell’incertezza riguardo i suoi meccanismi patogenetici. L’ultima modifica risale al 2006 ad opera della Androgen Excess Society (AES) che, in assenza di altre patologie responsabili di simili quadri clinici, definisce la PCOS in base alla presenza delle seguenti caratteristiche fondamentali:
• segni clinici e/o biochimici di iperandrogenismo
• anovulazione cronica e/o micropolicistosi ovarica all’ecografia
Oltre ai suddetti criteri diagnostici, recentemente l’attenzione si è indirizzata sugli aspetti metabolici e vascolari della sindrome e, quindi, sull’insulino-resistenza e sulla disfunzione endoteliale.

La presenza di tali condizioni può essere ricondotta ad una riduzione della biodisponibilità di ossido nitrico (NO). L’NO gioca anche un ruolo importante nella maturazione dell’oocita e nell’ovulazione. D’altra parte nella PCOS è stata dimostrata la presenza di elevati valori di radicali liberi. Noi ipotizziamo che questi si leghino all’NO neutralizzandolo ed impedendone gli effetti biologici, con conseguente disfunzione endoteliale ed oligomenorrea. Il diabete mellito è un’altra condizione caratterizzata da ridotta biodisponibilità di NO, verosimilmente dovuta all’aumento dei radicali liberi prodotti dall’iperglicemia. È stato recentemente dimostrato che, nel diabete mellito di tipo 2, l’associazione di N-Acetilcisteina (NAC), antiossidante e precursore del glutatione, con L-Arginina (ARG), precursore dell’NO, è in grado di diminuire lo stato ossidativo aumentando, di conseguenza, la biodisponibilità di NO.

Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare l’effetto della somministrazione di ARG + NAC principalmente sulla funzione ovarica delle donne affette da PCOS, paragonando il numero totale dei cicli mestruali spontanei durante i 6 mesi di terapia a quello dei 6 mesi precedenti senza trattamento; in particolar modo è stata valutata la frequenza dei flussi mestruali e l’ovularietà dei relativi cicli.

Otto pazienti affette da PCOS sono state sottoposte a trattamento con NAC 1200 mg/die + ARG 1600 mg/die per 6 mesi. Sono stati valutati il numero dei flussi mestruali e l’indice di resistenza insulinica (HOMA index).
Il numero dei flussi mestruali, espresso come mediane (CI 95%), è risultato aumentato (3.00, 0.18-5.83 vs 0.00, 0.00-0.83; p<0.02), mentre l’HOMA index si è ridotto (2.12, 1.46�4.42 vs 3.48, 1.62�5.95; p<0.05) durante la somministrazione di NAC + ARG rispetto ai 6 mesi precedenti l’inizio del trattamento. Inoltre, tutti i cicli si sono dimostrati ovulatori.

Questi dati depongono per la capacità da parte di NAC + ARG di aumentare il numero di cicli ovulatori nelle donne affetta da PCOS, suggerendone un possibile impiego nel trattamento di tale sindrome.

Dott. Stefano Dinatale

 

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